Qualche giorno fa si è tenuto a Bruxelles il Consiglio europeo dei Ministri dei trasporti, i quali hanno evidenziato l’importanza dell’accordo raggiunto osservando che l’attuale legislazione europea continuerà ad essere applicata ai lavoratori distaccati del trasporto su strada, in attesa di maggiori approfondimenti sul pacchetto mobilitàGraziano DelrioMinistro delle Infrastrutture e dei Trasporti, si è detto abbastanza soddisfatto delle discussioni e degli accordi raggiunti, ma ha sottolineato l’importanza e la necessità di fare maggiore chiarezza e di dare più trasparenza alle regole sui diritti degli autotrasportatori. Come gli altri Paesi membri aderenti all’Alleanza Stradale (Austria, Norvegia, Svizzera, Svezia, Lussemburgo, Germania, Francia, Danimarca e Belgio), anche l’Italia ha condiviso la dichiarazione comune che riguarda l’adozione di misure migliorative proprio nel pacchetto mobilità.

Tutelare gli autotrasportatori: stop alle liberalizzazioni, alla concorrenza sleale ed al dumping sociale

Delrio, pur apprezzando i passi avanti fatti nel mondo del trasporto, ritiene fondamentale rafforzare i controlli e frenare le liberalizzazioni, almeno fino a quando non saranno rispettare tutte le regole sui diritti dei lavoratori. Proprio per questo motivo il Ministro sottolinea la necessità di stabilire leggi chiare ed univoche, stilando una regolamentazione precisa sul divieto del riposo settimanale in cabina, sui giorni limitati di cabotaggio, sulla concorrenza sleale e sul dumping sociale. L’obiettivo è di perseguire un mercato europeo del trasporto merci su strada unico, socialmente equo e sostenibile. Delrio sostiene che bisogna trovare il giusto equilibrio tra libertà di movimento delle merci e diritti sociali delle persone che lavorano, la cui sicurezza deve essere comunque messa al primo posto. Per questo motivo gli autotrasporti non devono essere sottoposti a viaggi sfiancanti e massacranti, che possono minare la concentrazione e quindi la sicurezza sul lavoro. Il dibattito è ancora aperto ed il confronto continua, con la speranza di arrivare ad una soluzione di buon senso che tuteli soprattutto i diritti degli autotrasportatori.

I principi evidenziati dall’Allenza Stradale

Nel corso  del Consiglio Occupazione e Politica Sociale (EPSCO – Employment and Social Policy Council), gli Stati membri hanno stilato alcuni principi analizzando determinati settori del trasporto su strada. Nello specifico il principio fondamentale ha insistito sulla necessità di istituire un mercato dell’autotrasporto merci su strada, unico e con concorrenza leale, per tutti gli attori in gioco. L’obiettivo primario è di offrire condizioni di lavoro dignitose a tutti i lavoratori su strada, secondo il principio “pari retribuzione per pari lavoro”, mettendo al primo posto la sicurezza degli autotrasportatori e la lotta contro le pratiche illecite e le frodi.

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