Già alla fine del 2018 sarà pronto un prototipo di camion che si guida da solo? Difficile, ma non impossibile. Da tempo si parla di guida autonoma in diversi settori, ed il concetto è stato sdoganato nel mondo dell’autotrasporto ormai da diversi anni. Google con la Google Car è stato uno dei pionieri, eseguendo numerosissimi test su auto che circolavano senza autista. A ruota si sono succeduti altri colossi del trasporto, Uber su tutti.

Nonostante molti risultati positivi i problemi non sono mancati, anzi proprio un test di Uber in Arizona ha provocato la morte di una donna. Nonostante tutto, il progresso non si ferma, anzi diverse aziende stanno iniziando a testare camion che si guidano da soli.

Starsky Robotics: già effettuati 11mila chilometri di test su strada

Starsky Robotics, start-up statunitense di San Francisco, ha già effettuato 11mila chilometri di test su strada chiusa al traffico. Il concetto di guida autonoma di Starsky Robotics è però piuttosto rivoluzionario rispetto agli altri competitor. L’autista infatti non starebbe nella cabina del veicolo, ma addirittura in un centro di comando standosene comodamente seduto in un ufficio. L’azienda sembra fare sul serio, in quanto per avviare il progetto ha organizzato una raccolta fondi che ha fruttato la bellezza di 16 milioni di euro.

Si tratterebbe di una vera rivoluzione, che in teoria porterebbe vantaggi tangibili come: riduzione dei rischi di viaggio, riduzione dei consumi, maggiore efficienza ed affidabilità dei mezzi, maggiore efficacia e prolungamento dei tempi di guida. Aspetti che ovviamente attirano e non poco sia gli operatori logistici che gli stessi autotrasportatori. Gli “autonomous truck“, vale a dire i camion a guida autonoma, secondo l’autorevole rivista MIT Technology Review saranno tra le principali novità dei prossimi 10 anni nel mondo dell’autotrasporto.

Modelli di camion “intelligenti” già pronti alla fine del 2018?

Il progetto di Starsky Robotics è davvero ambizioso, e l’azienda intende incrementare ulteriormente i test su strada. L’obiettivo adesso è di creare dei centri di telecontrollo, collocati probabilmente alle periferie dei centri urbani, dove saranno posizionati gli operatori. Ad ognuno di loro verrà affidato il controllo ed il monitoraggio di un parco di 10-30 camion, tramite degli schermi che mostrano la tipica visuale di un conducente tradizionale alla guida.

Allo stesso tempo il sistema sarà in grado di fornire indicazioni utili per ottimizzare la prosecuzione del viaggio. In caso di necessità, l’operatore avrà la possibilità di riprendere completamente il controllo del veicolo. Starsky Robotics sta intensificando i test per poter consegnare questi modelli di camion a guida autonoma, perfettamente rodati e funzionanti, già alla fine del 2018.

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