Il 90% degli incidenti di camion è provocato da errori umani, quindi è fondamentale che i camionisti possano riposare e rilassarsi durante i momenti di pausa in aree di sosta ben attrezzate e strutturate. Nella realtà dei fatti però purtroppo le cose sono ben diverse poiché le aree di sosta, che dovrebbero appunto garantire tutti i servizi necessari per ristorarsi e ripartire belli freschi e carichi, presentano invece numerosi disservizi che trasformano la pausa relax in un vero incubo.

Invece di scaricare lo stress accumulato, i camionisti rischiano invece di accumularne altro nelle aree di sosta dove spesso mancano i parcheggi e i bagni sono sporchi e malfunzionanti. Analizziamo più nello specifico quali sono le principali criticità che si registrano nelle aree di servizio dedicate agli autotrasportatori.

L’impossibilità di trovare un parcheggio

Una delle principali criticità per gli autotrasportatori è proprio trovare un parcheggio, un’operazione che invece dovrebbe portare via pochi minuti per consentire loro di sfruttare al massimo ogni secondo di pausa per rilassarsi.

Invece i posti scarseggiano nelle aree e così i guidatori sono costretti addirittura ad uscire dall’autostrada per trovare zone industriali dove fermarsi, perdendo così tempo prezioso.

Oltre al mancato riposo, i camionisti devono fare i conti anche con il cambio di scheda che può essere motivo di sanzione. Alcuni come alternativa si fermano nelle piazzole di sosta, aree che offrono ben poco conforto e nessun servizio, dove tra l’altro c’è il rischio di incappare in sanzioni.

Bagni malfunzionanti, sporchi o chiusi a chiave nelle aree di sosta

Un’altra “croce” per i camionisti è rappresentata dai bagni, che nelle aree di sosta sono sporchi o malfunzionanti. Un’alternativa sarebbe quella di usare i bagni delle aziende, dove però spesso sono chiusi a chiave o riservati per il personale.

Una situazione del genere crea disagi per tutti gli autotrasportatori, soprattutto alle donne (che sono molte di più di quanto si possa pensare) che devono necessariamente sedersi per fare i loro bisogni.

Anche queste situazioni, oltre ad aumentare il livello di stress, fanno perdere tempo prezioso che potrebbe essere impiegato per dormire o semplicemente per rilassarsi.

Il discorso non migliora se si sposta l’attenzione sulle docce che, pur essendo a pagamento, sono spesso sporchissime. Inoltre i camionisti hanno a disposizione circa 4 minuti per lavarsi con acqua che è troppo calda o troppo fredda.

Chiaramente non è disponibile acqua potabile, di cui i camionisti hanno bisogno per cucinare e così anche preparare un semplice piatto di pasta diventa un lusso.

Le app per la sosta

Dispiace molto apprendere che in tanti altri paesi europei, dalla Francia alla Germania, fino al Lussemburgo e all’Austria, i camionisti vengono trattati con molto più rispetto poiché a loro disposizione vengono messe aree di sosta decisamente più attrezzate e con servizi adeguatamente funzionanti.

Gli autotrasportatori italiani che vogliono trovare un’area di sosta per il riposo, senza perdere tempo prezioso, possono sfruttare le diverse app per la sosta.

Una delle migliori è Truck Parking Europe, una piattaforma europea che dà informazioni preziose sulla localizzazione e sulla sicurezza delle aree, dando anche la possibilità di prenotare uno stallo in anticipo.

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