Al giorno d’oggi le case produttrici di camion e mezzi pesanti sono sempre più impegnate a trovare una soluzione che permetta una mobilità che sia sostenibile, economica ed efficiente. Ormai sono tantissimi i modelli di camion presenti sul mercato e lo scopo primario delle aziende produttrici è soprattutto quello di permettere un risparmio del consumo di carburante. Il termine che racchiude tutte le tecniche per ridurre il consumo di carburante della vostra auto è hypermiling. Ma cos’è l’hypermiling? Lo analizziamo nei successivi paragrafi, dando poi utili consigli sulle tecniche di guida più indicati per risparmiare un bel po’ sul carburante durante il tragitto.

Cos’è l’hypermiling?

Innanzitutto va detto che hypermiling può essere adottato da tutti e con ogni tipo di camion, perché lo scopo di questa tecnica è quello di ridurre la dispersione di energia generata dal carburante bruciato nel motore. Per raggiungere questo obiettivo bisogna agire innanzitutto sull’aerodinamicità del veicolo.

I fattori che possono incidere sull’aerodinamicità del camion sono diversi. Il primo è l’aumento della pressione degli pneumatici che però può avere come conseguenza il consumo della gomma stessa e può incidere negativamente sulla tenuta di strada. Durante il viaggio sarebbe opportuno tenere i finestrini chiusi, rendendo così il mezzo più aerodinamico e allo stesso tempo anche più gestibile in caso di vento forte.

Le tecniche di guida adatte per l’hypermiling

Oltre ai fattori che abbiamo citato ci sono poi delle tecniche di guida che sono indicate per fare hypermiling. Queste tecniche sono più efficaci in autostrada, ma anche in città si possono ottenere dei buoni risultati. L’obiettivo principale dell’hypermiling è riuscire a conservare quell’attimo in cui il camion viene spinto in avanti dal motore. Infatti ogni volta che viene azionato il freno, il carburante utilizzato per effettuare il movimento diventa polvere di pastiglie dei freni e questo va ad incidere sui consumi.

Ovviamente non deve passare il concetto di “non frenare mai”, ma si deve avere uno stile di guida composto da accelerazioni ben controllate che permettano di anticipare i movimenti del traffico e senza frenate brusche. Anche questi sono aspetti fondamentali per risparmiare i consumi della propria vettura.

Quando si guida in autostrada i consigli per fare hypermiling sono quelli di non superare i 100 chilometri orari e di limitare le frenate repentine. Per ottenere questo risultato bisogna evitare le auto che si immettono da destra e utilizzare una guida a “onda”, dove a fasi di accelerazione si alternano fasi in cui si lascia andare il mezzo senza accelerare e senza frenare. Va poi detto che la situazione preferita dagli hypermiler è quella in cui c’è traffico. Questa condizione infatti permette di viaggiare sulla corsia più a destra e di mantenere una velocità bassa e costante.

In conclusione va specificato un piccolo ma importante particolare. Quando si parla di velocità costante si fa riferimento alla velocità che si ottiene accelerando e frenando manualmente e non quella che prevede l’utilizzo del cruise control. Quest’ultimo strumento infatti accelera e frena in maniera automatica e ha una conseguenza negativa sui consumi del veicolo.

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