I camionisti devono conoscere il concetto di tempo di impegno che, pur non essendo presente nel Codice della Strada, è spesso usato per individuare l’attività giornaliera. L’impegno giornaliero è costituito dal tempo totale di guida, il lavoro, la disponibilità e le pause di guida che l’autotrasportatore osserva durante la sua attività lavorativa e il tutto viene regolarmente registrato dal tachigrafo. In pratica le ore di impegno rappresentano tutto il tempo che il camionista impiega dalla prima attività compiuta, con la scheda inserita, fino all’ultima attività eseguita prima dell’estrazione della scheda stessa o dell’inizio del riposo.

Come si calcolano le ore di impegno?

L’impegno parte dalla prima attività compiuta dal conducente, diversa dal riposo e regolarmente registrata sulla carta tachigrafica, e finisce con l’ultima attività svolta, che deve sempre essere diversa dal riposo.

Per il camionista è quindi importante capire come definire il tempo di impegno, per stabilire quando termina effettivamente la sua giornata lavorativa. Stabilendo il tempo effettivo di lavoro può anche gestire senza problemi il periodo di riposo giornaliero nell’arco delle 24 ore.

Riposo giornaliero: quanti e quali sono?

Come stabilisce l’articolo 8, i conducenti devono effettuare un nuovo periodo di riposo giornaliero nell’arco delle 24 ore dalla conclusione del precedente periodo di riposo giornaliero o settimanale.

Possiamo individuare 3 tipologie di riposo:

  • riposo regolare. Se si svolge un riposo regolare, equivalente ad 11 ore, allora l’impegno sarà di 13 ore (13 ore di impegno + 11 ore di riposo);
  • riposo regolare frazionato. 3+9 ore e si può fare tutti i giorni senza alcuna limitazione;
  • riposo ridotto. Dura almeno 9 ore per un massimo di 3 volte a settimana. Se si effettua un riposo di almeno 9 ore nell’arco delle 24 ore, allora il conseguente impegno sarà di 15 ore (15 ore di impegno+9 ore di riposo).

Cosa significa arco di 24 ore?

Per comprendere meglio i concetti di riposo e di impegno, è importante capire cosa si intende per arco di 24 ore. Dal momento in cui si svolge la prima attività lavorativa registrata dalla carta tachigrafica, che sia guida o lavoro, entro 24 ore bisogna effettuare un riposo di 9 oppure di 11 ore.

Se un autotrasportatore svolge 15 ore di impegno tutti i giorni e 11 ore di riposo è in regola? Come stabilito dalla normativa 561/06 è possibile effettuare un riposo ridotto di 9 ore, con un conseguente impegno di 15 ore, per 3 volte alla settimana.

Se gli autotrasportatori non rispettano le ore di impegno previsto rischiano quindi di andare incontro a sanzioni pecuniarie, ma anche la decurtazione di punti dalla CQC.

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