In un articolo di un po’ di tempo fa abbiamo fornito 4 consigli per risparmiare sul carburante e viaggiare sicuri. Considerando i prezzi stellari che ha raggiunto ormai da mesi il carburante, abbiamo deciso di tornare sull’argomento e di indicare 6 strategie che aiutano a capire non solo come risparmiare carburante, ma anche come ridurre le emissioni e viaggiare più sicuri.

Le 6 strategie indicate da Geotab, leader globale nell’ambito della tecnologia per i veicoli connessi, sono state studiate per ottimizzare i costi del carburante e ridurre le emissioni, massimizzando così la percorrenza per litro.

1- Come risparmiare carburante: l’importanza di programmare report periodici

Le aziende di trasporti per prima cosa dovrebbero programmare report periodici per monitorare le prestazioni delle flotte e dei singoli conducenti. In questo modo possono individuare quali sono i veicoli che consumano di più e per quale motivo, così da intervenire in modo mirato e risolvere le criticità che fanno aumentare i consumi e le emissioni. Consumo del carburante, distanza percorsa, consumo di energia elettrica, tempi di sosta a motore acceso, emissioni di CO2 e stili di guida sono tra le metriche da monitorare.

2- No a stili di guida aggressivi o pericolosi

Una guida pericolosa o aggressiva (come manovre azzardate, accelerate e frenate brusche o mancato rispetto della distanza dal veicolo che precede) non solo aumenta i rischi di incidenti, ma fa lievitare in modo significativo i consumi del carburante.

Per monitorare il comportamento degli autisti è quindi consigliabile dotarsi di sistemi telematici che consentono di verificare lo stile di guida dei camionisti e porvi rimedio. Come? Automatizzando il coaching dei conducenti con l’uso di schede di valutazione che tengono traccia dei comportamenti rischiosi e che consentono di impostare regole e notifiche.

3- No alla sosta con motore acceso

Uno dei principali fattori di consumo di carburante ed emissione di CO2 è rappresentato dai veicoli in sosta a motore acceso. Lasciando il motore acceso per almeno 30 secondi si consuma e si inquina di più rispetto a quando si spegne e si riaccende il mezzo. Può aiutare in questi casi la telematica, che contribuisce a monitorare il tempo trascorso a regime minimo e calcolare il costo.

4- Pianificare i percorsi

Prima di mettersi in viaggio è fortemente consigliabile informarsi se sulla strada da percorrere ci sono incidenti, deviazioni o altri fattori critici. In tal caso basta ricalcolare per tempo un nuovo percorso per un viaggio lineare e senza intoppi che consente di arrivare a destinazione riducendo il consumo di carburante.

5- L’importanza delle schede carburante

Un prezioso alleato per le aziende è rappresentato dalle scheda carburante che permettono di stilare le linee guida che i camionisti devono seguire. Si può indicare quando, dove e con quale frequenza i camionisti devono fare rifornimento per un’attenta gestione del carburante.

6- Manutenzioni frequenti e regolari

Filtri aria non più efficienti, pneumatici usurati e danni alla carrozzeria, che rischiano di impattare negativamente sull’aerodinamica del mezzo, sono tutti fattori critici che possono aumentare il consumo di carburante e l’emissione di CO2.

Ecco perché è fondamentale sottoporre i camion a manutenzioni frequenti e regolari per ridurre il consumo di carburante e garantire una guida sicura e senza imprevisti.

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