Dall’8 all’11 maggio a Fiera Milano è in programma l’appuntamento con Transpotec 2024, la manifestazione dove vengono presentate le principali novità nel settore dei trasporti e della logistica. Il digitale sarà sicuramente l’attore protagonista principale, alla luce delle ultime innovazioni tecnologiche al servizio dei camionisti.

Transpotec 2024: in arrivo la seconda versione del DTCO 4.1

Molto attesa la presentazione da parte di Continental VDO della seconda versione del DTCO 4.1, il tachigrafo intelligente previsto dalle normative europee. Il dispositivo include le specifiche tecniche richieste dalle norme UE e una serie di impostazioni e funzionalità che snelliscono e velocizzano il lavoro degli autotrasportatori.

Il nuovo DTCO 4.1 offre un vantaggio evidente per i camionisti impegnati a fare la linea estera, in quanto elimina la necessità di fare la sosta dopo aver completato il passaggio di frontiera per registrare la nuova nazione. La rilevazione del transito tra i due Stati avviene infatti in modo automatico, così da combattere il cabotaggio illegale e rendere più trasparenti le tariffe di mercato.

C’è un’altra funzione molto utile, il servizio Scorecard VDO Fleet, che premendo un semplice tasto consente di avere una panoramica generale di tutte le infrazioni commesse dalla flotta e da un singolo autista.

Il servizio Optidrive 360 di Webfleet

Tra le aziende presenti al Transpotec 2024 ci sarà anche Webfleet che renderà più veloce e snella la gestione dei parchi veicoli. Gli esperti Webfleet intervisteranno i visitatori per raccogliere i feedback e analizzarli per migliorare la produzione finale. Gli stessi specialisti Webfleet saranno a disposizione dei visitatori per dimostrare come funzionano i sistemi per la gestione telematica delle flotte, capaci di coniugare sicurezza, produttività, abbattimento delle emissioni di CO2 e rispetto dei tempi di consegna.

Webfleet ha sviluppato OptiDrive 360, uno strumento di guida in grado di rilevare 9 importanti parametri di guida: eccesso di velocità, eventi improvvisi (frenate improvvise o brusche sterzate), idling (situazioni di veicoli fermi con motori accesi), consumo di carburante, mantenimento della velocità costante, marcia per inerzia, ottimizzazione del cambio marcia, capacità di mantenere una velocità greeen e cruise control. Tutti questi dati, una volta processati, forniscono una serie di indicazioni molto utili all’azienda che può facilmente comprendere cosa sta succedendo ad ogni mezzo e autista della flotta.

Come gestire la flotta con Keep in Touch

Tra le intelligenze artificiali pensate per il trasporto pesante una delle più attese è Jailtest Telematics realizzata da Keep in Touch, azienda fondata nel 2017 da Giuseppe e Lorenzo Pironi. Jailtest Telematics funge da vera e propria officina digitale, facendo una diagnosi da remoto e intervenendo direttamente sullo stile di guida dell’autista per ottimizzare i consumi e le emissioni.

A bordo del mezzo c’è un dispositivo che raccoglie ed estrae i dati dai veicolo, così da localizzare e monitorare i camion della flotta in tempo reale. Se si riscontrano delle anomalie il sistema compie azioni a distanza riuscendo a mantenere operativo il camion, come la rigenerazione del filtro antiparticolato o il reset di unità o contatori.

Tra l’altro l’intelligenza artificiale è in grado di prevedere guasti e anomalie prima che si presentino, stabilendo quindi degli intervalli di manutenzione a seconda dell’usura di ogni singolo componente. Si riducono così i rischi di imprevisti e di incidenti, diminuendo i costi e aumentando la sicurezza stradale.

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